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domenica 11 ottobre 2009

Nasce il call-center gratuito


Avete presente i numeri informativi a pagamento che tanto vengono pubblicizzati su tv e radio? Sto parlando, ad esempio, del 1254, 892424 di Pagine Gialle, 1240, ecc? Io personalmente non li ho mai usati, ma so che sono abbastanza cari. La buona notizia è che oggi non abbiamo più bisogno di spendere 1 cent per avere informazioni di ogni tipo al telefono.


E' infatti da poco nato un servizio che si chiama
Never-alone.com e promette di rispondere a qualunque tipo di domanda in maniera del tutto gratuita, semplicemente chiamando il numero verde internazionale 00.800.800.800.54 (non dimenticatevi lo 00!), attualmente disponibile dalle 7 alle 22.


Volete conoscere l'indirizzo o il numero telefonico di una persona? Volete sapere le previsioni meteo per il fine settimana? Cercate un ristorante o un hotel economico in una località? Non ricordate i nomi dei sette nani?
Neveralone soddisferà qualunque vostra curiosità e senza spendere un euro. Ma dov'è il trucco?


Tutto sta negli sponsor. L'utente che telefonerà dovrà necessariamente ascoltare dei
brevi spot pubblicitari (massimo 3) nel tempo d'attesa, i quali contribuiranno a far sì che la chiamata sia del tutto gratis. Una volta che l'operatore ha risposto possiamo chiedere quello che vogliamo, senza limiti di tempo.

Il database su cui si basa Neveralone è internet, per cui tutto ciò che è su internet può essere chiesto (quindi, praticamente tutto). Il risultato della partita, le ultime notizie, un numero di telefono, e così via.

Tutto questo si può fare anche dall'estero, sempre gratis. I paesi da cui attualmente si può chiamare sono: Italia, Francia, Germania, Spagna e Svizzera. A breve saranno disponibili Portogallo, Belgio e Olanda.

E non è finita qui! Stanno disperatamente cercando personale da assumere. Chi è interessato può mandare un curriculum a: info@never-alone.com

Unico limite: non funziona con l'operatore 3 (Tre), per problemi legati all'operatore che stanno tentando di risolvere.

Buon risparmio a tutti!

giovedì 19 marzo 2009

Scec, solidarietà che cammina

Vi piacerebbe avere uno sconto fisso del 20% in alcuni negozi? Questo è quello che succede nelle città che hanno aderito al circuito Scec. Tutto nasce da un'associazione che si chiama "Arcipelago Scec", che coordina tante "isole", le regioni che hanno aderito al circuito: Calabria, Lazio, Lombardia, Toscana, Umbria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Campania e fra poco Emilia Romagna.
Vediamo come funziona.
Copio-incollo dal sito http://cms.arcipelagoscec.net alcune spiegazioni. Su questo sito trovate tutte le risposte alle vostre domande.

Innanzitutto, cosa sono gli SCEC?
I Buoni locali della Solidarietà ChE Cammina, gli SCEC, sono delle “cartonote” (giocando sul termine banco-nota e sottolineando che è sempre e solo carta) molto semplici e si usano insieme agli Euro. Il funzionamento è intuitivo. I Buoni SCEC vengono stampati da ArcipelagoSCEC, gestiti dalle Associazioni locali aderenti ad Arcipelago SCEC e consegnati gratuitamente agli iscritti e alle famiglie. I Buoni Locali SCEC danno diritto a poter pagare con gli SCEC una parte dei prezzi delle merci e dei servizi offerti dalle imprese, professionisti, produttori, artigiani, aderenti al circuito.

L'emissione viene fatta da ArcipelagoSCEC che è il coordinamento nazionale di tutte le “Isole” regionali che lavorano sul territorio, in base a criteri condivisi e trasparenti che si trovano nel Regolamento di Gestione I Buoni SCEC danno diritto ad una riduzione di prezzo medio del 20% (dal 10% fino al 30%, ma tra privati nulla vieta che si possa arrivare fino al 100%) sui prezzi praticati, ma ogni esercente e chiunque sia in grado di offrire una prestazione o un servizio sceglie, comunicandola all’associazione ed esponendola nel proprio esercizio, la percentuale da applicare. Distribuiti direttamente alle famiglie del territorio, attireranno nel circuito locale anche coloro che di solito fanno la spesa nella grande distribuzione.

La quantità iniziale distribuita sarà di 100 Buoni locali ad iscritto, con l’obiettivo di arrivare ad una distribuzione mensile costante nel tempo una volta che il circuito locale sarà perfettamente completo e la circolazione degli SCEC sarà ottimale.

Arcipelago potrà anche distribuire SCEC per comportamenti virtuosi come la raccolta differenziata, l’assistenza a domicilio, ecc. attività che in alcuni casi dovranno essere concertate con gli enti locali.
Tutte queste casistiche sono comunque riportate ne Regolamento di Gestione che fa parte delle regole comuni necessarie per la circolazione degli SCEC anche nelle altre realtà regionali.

I tagli sono sei: 0,50 – 1 – 2 – 5 – 10 - 50 SCEC.

E col fisco come la mettiamo?
Lo Scec non è una moneta complementare o alternativa all’Euro. Non è una moneta. E’ uno strumento alternativo alla moneta. E’ al di fuori dello schema della moneta. Si contrappone alla moneta perchè non nè ha i caratteri nè gli effetti giuridici o economici. Non nasce con debito, non crea debito, non crea interesse attivo-passivo. Non è prestabile nè convertibile. Non ha valore legale. Non costituisce titolo di credito perchè non dà diritti al portatore.
Il Buono Locale è da assimilare ad uno sconto o abbuono (http://it.wikipedia.org/wiki/Abbuono) e come tale va considerato a diretta diminuzione del relativo ricavo/corrispettivo di vendita.
Gli ŠCEC non possono essere considerati alla stregua di una moneta complementare (si veda ad esempio il Regio o il Simec) in quanto tecnicamente non rappresentano uno strumento alternativo di pagamento all’Euro ma solo un titolo per ottenere una riduzione del prezzo. L’accettazione dello sconto da parte del creditore (il venditore) verso il debitore (l’acquirente) rappresenta un atto di liberalità (contrattuale se iscritto e fiduciaria se non iscritto) da parte del negoziante allorché decide di aderire al circuito dei Buoni della Šolidarietà ChE Cammina.

Dal punto di vista etico, invece...

si affida unicamente alla libera volontà di altri di compiere un atto etico di cooperazione a un programma solidale attraverso atti di rinuncia a diritti. Il possesso di Scec costituisce unicamente una prova di avvenuta collaborazione, prova che serve solo a motivare altri a continuare e ad uscire dalla logica motivazionale di non collaborazione e di sfiducia (propria del dilemma del prigioniero http://it.wikipedia.org/wiki/Dilemma_del_prigioniero ) che crea danni reciproci e sistemici.

Lo SCEC è un amplificatore di fiducia, o medicina contro la sfiducia - quale quella prodotta dalle note e proseguenti vicende.
(Marco della Luna)

Perché usarli?
Negli ultimi anni abbiamo assistito all’impoverimento delle economie locali ad un’accelerazione in atto ormai da decenni. Le piccole attività industriali, artigianali, commerciali e contadine, una volta il fulcro della vita economica del nostro territorio, si stanno inesorabilmente spengendo. Le cause vanno ricercate essenzialmente in due fattori:

1. Il meccanismo di emissione della moneta ufficiale – ogni Euro emesso dalla Banca Centrale o prestato dal sistema bancario crea un debito per la collettività o per il singolo. Lo Stato è fortemente indebitato con la Banca Centrale (il debito pubblico è circa 1600 mld di euro) e le famiglie sono sempre più indebitate con il sistema bancario per la casa e per gli acquisti, come auto, mobili, elettrodomestici.
2. La grande distribuzione, oggi quasi totalmente in mano a multinazionali estere, drena continuamente ricchezza dal territorio e questa ricchezza non viene reinvestita localmente; le loro politiche di vendita diventano ogni giorno più aggressive.

L’obiettivo è quello di invertire questo processo e rivitalizzare l’economia locale, attraverso l’adozione di un BUONO LOCALE SCEC (la Solidarietà ChE Cammina), di pari valore all’euro, non convertibile, che si affianchi alla valuta ufficiale.


Come Banca del Tempo, quindi come parti di un sistema di economia solidale, ci sentiamo di dover sostenere questo progetto. Per questo ci troveremo il 7 aprile alle h 20,30 in sede, per presentare per la prima volta a Modena lo SCEC. Sono invitate tutte le associazioni e le categorie che pensano di avere un interesse a creare un tavolo di lavoro e progettazione per una sperimentazione di SCEC a Modena. E' un primo passo. Vi aspettiamo numerosi.

lunedì 19 gennaio 2009

Bonus famiglia: chi ne ha diritto?


Forse non tutti conoscono il bonus famiglie che il governo ha predisposto per le famiglie a basso reddito, per aiutarle in questo periodo di crisi.

Per questo motivo di seguito troverete un piccolo riassunto, magari ne avete diritto senza saperlo.

Il bonus famiglie va in base alla fascia di reddito e ai componenti del nucleo famigliare.

Se siete single scordatevelo a meno che non siate pensionati e abbiate un reddito inferiore ai 15.000€ annui in questo caso avrete diritto a un bonus di 200€ unatantum!

Nuclei famigliari di 2 e 3 componenti con reddito non superiore a 17.000€ benificeranno rispettivamente di 300 e 450€.

Per 4 componenti e reddito sotto ai 20.00 € 500, per 5 componenti stessa soglia di reddito ma 600€ di contributo.

Oltre 5 componenti e reddito inferiore ai 22.000 bonus di 1000€

Famiglie con figli a carico portatori di handicap soglia di 35.000 e bonus di 1000.

L'anno di riferimento può essere tanto il 2007 quanto il 2008.

Se optate per il 2007 avete tempo fino al 31 gennaio 2009 per presentare la domanda
se scegliete il 2008 c'è tempo fino al 31 marzo 2009.

Se siete interessati fate clik su questo link, grazie ad altroconsumo troverete tutte le informazioni che vi servono.

sabato 17 gennaio 2009

ACQUISTI SENZA PORTAFOGLIO



Carissimi Soci,
oggi voglio presentarvi due bellissimi siti che vi offrono la possibilità di fare acquisti senza soldi!
Sì, è così, avete capito benissimo i soldi non servono!
Prima di suggerirveli ho ritenuto opportuno testarli personalmente e vi assicuro che hanno superato la prova con il massimo dei voti.

Cominciamo da perso per perso:


Su questo sito potete trovare di tutto: oggetti nuovi, usati, introvabili, utili per voi ,inutili per altri o inutili per voi e utili per altri e tutti a vostra disposizione.

Per partecipare a questo grande mercato dove il danaro non serve è necessario iscriversi. Contestualmente all'iscrizione vi verranno riconosciuti 25 valori. Il valore è l'unità di misura della moneta virtuale che viene usata nel sito.

Potete cominciare ad acquistare immediatamente, grazie all'attribuzione dei vostri primi 25 valori. Se volete aumentare il vostro potere d'acquisto è semplice fate un giro in cantina, in garage, aprite l'armadio guardate ciò che non vi serve più e mettetelo in "vendita" sul sito attribuendogli il valore che ritenete opportuno. Ogni oggetto che pubblicherete vi frutterà 5 valori e ogni volta che qualcuno lo richiederà il valore dell'oggetto, a trattativa conclusa, si sommerà ai valori che già possedete.

L'unico onere a carico di chi acquista è il rimborso delle spese postali che variano a seconda della grandezza e peso dell'oggetto.

Se avrete la fortuna di trovare qualcosa in città o nelle vicinanze potrete ritirare l'oggetto a mano risparmiando così anche il costo dell'invio.

Per rimborsare il venditore dei costi sostenuti, ci possono essere diverse modalità, concordate di volta in volta tra le parti.

Se state cercando qualcosa in particolare potete mettere un annuncio in bacheca, magari dimenticato in un cassetto, c'è qualcuno che ha proprio quell'oggetto per voi tanto prezioso.

Fate un giro sul sito vi assicuro che ne vale la pena e non solo per il discorso del risparmio che senza dubbio attira i più ma anche per la possibilità di riciclare, non sprecare e cercare di rendere questo mondo un po' meno consumistico e più attento agli scambi sociali. Io lo definirei in perfetta linea con gli obbiettivi e la filosofia della Banca del Tempo!

L'altro sito che voglio segnalarvi è zerorelativo
Qui si usa il baratto, il prestito o il dono!


Vi bastano pochi clik per la registrazione e immediatamente potete scambiare, donare o prestare.
Anche in questo caso sono previsti rimborsi per i costi sostenuti da chi invia gli oggetti.

martedì 23 dicembre 2008

Natale in Economia



Ecco qualche consiglio per risparmiare.

Telefonia:
ricordatevi che tutti, dico proprio tutti, i gestori telefonici a Natale si danno un gran da fare e vi propongono offerte vantaggiose. Wind propone la promocard (costo 5 euro) e vi rimborsa 10 cent ogni minuto di conversazione fatta da voi in Italia o all'estero, purtroppo la promo dura solo 30 gg ma vale la pena approfittarne! In alternativa c'è la winter collection e con 9,90 € vi aggiudicate 35 € di chiamate e un cd di musica e ovviamente una nuova sim.
Vodafone vi regala con 15 € di ricarica (solo la prima fatta a dicembre) 1 mese di messaggi gratis, in alternativa sempre al costo di 5€ chiamate rimborsate per un mese.
Tim propone cartaauguri al costo di 12€ e in cambio avrete 1000 SMS e 500 minuti di chiamate al mese verso tutti i numeri TIM100 SMS e 60 minuti di chiamate verso i numeri di altri operatori mobili e fissi per 30 giorni.
Mi raccomando prima di attivare qualsiasi offerta controllate attentamente che sia veramente vantaggiosa e alla fine ricordatevi che il più delle volte dovete disattivarla se non la volete riconfermare

Al cinema Gratis
Preparatevi i pop corn o le rotelle di liquirizia, la vostra bibita preferita, accendete il computer mettetevi comodi e andate al sito www.vedogratis.com! Da lì scegliete il film che più Vi piace lo vedrete in diretta a patto che abbiate un collegamento veloce (adsl). Di solito si trovano film recentissimi, provare per credere.

Decorazioni per l'albero
Se vi sono avanzati un po' di pop corn prendete ago e filo, con un po' di pazienza infilateli ed ecco una meravigiosa ghirlanda per l'albero di Natale (vedi foto in alto)
qui trovate le facili istruzioni: ri-creazione.libero.it e tantissime altre idee per il riciclo creativo.
Per accontentare tutti quale decorazione più bella di qualche biscotto, cioccolatino, noci, nocciole, gelatine colorate, il tutto incartato e appeso all'albero con fiocchi colorati. Ecco il migliore addobbo possibile: ecologico, economico, riciclabile e soprattutto buono!